Tema 3 Quid novi ? Mutazione e cambiamento delle forme e dei saperi

Il tema di ricerca Quid noui ? Changements et devenirs des formes et des savoirs si è sviluppato a partire dal programma iniziato tra il 2009 e il 2013, intitolato Transferts et réceptions des idées et des formes littéraires et artistiques. Il punto focale del programma iniziale era concentrato sulla questione del rapporto tra Rivoluzione e Rinnovamento, con il proposito di analizzare a fondo le basi, i meccanismi ed i processi della trasmissione. Questo era possibile interessandosi alla natura, all’attualità e alla connessa percezione dei fenomeni di rottura nelle tradizioni letterarie, artistiche, scientifiche e filosofiche, specialmente per potere studiare i testi e le opere d’arte in quanto luoghi della trasmissione del sapere o tappe di una tradizione. Un tradizione che è sempre tradizione del testo, filosofico o artistico. Poichéla nozione di tradizione tende necessariamente a prendersi in carico l’irruzione della novità, del nuovo, del Rinnovamento, ci se ne appropria sempre in maniera essenzialmente negativa. La ricerca interdisciplinare tende a favorire le idee, più largamente sviluppate, di mutazione e di cambiamento, al fine di oltrepassare la reale dicotomia e la tensione tra Rivoluzione e Rinnovamento. Questa pluralità dei fenomeni è osservata a traverso l’apporto di discipline differenti ma complementari : la circolazione di parole e concetti nella teoria dell’arte del XVII-XVIII secolo in Europa (1) ; la modalità di percezione delle forme nell’architettura e nella pittura (2) ; la trasmissione del sapere tecnico, scientifico e filosofico (3) ; le implicazioni cogenti tra un pensiero della trasformazione sociale e un sistema filosofico dato (4) ; l’evoluzione delle forme letterarie a scala spaziale, specialmente quella dell’Africa romana dove si incrociano innumerevoli tradizioni (5). La lunga durata è soggiacente a queste linee di investigazione, che inglobano una riflessione che comprende la questione dei fini di una disciplina attraverso lo studio del discorso e delle sue formulazioni (6). La tensione esistente tra la tradizione e la novità è studiata nei seminari attraverso un approccio interdisciplinare, che nel 2015 porterà l’attenzione al tema delle vanità.

Programma 1 : LexArt « Words for Art : The Rise of Terminology (1600-1750) »

Programma 2 : La creazione in dialogo

Programma 3 : Transmissione dei saperi tecnici, scientifici e filosofici

Programma 4 : Trasformazioni sociali : pensare la trasformazione

Programma 5 : Tradizione, evoluzione e mutazione delle forme letterarie nell’Africa romana

Programma 6 : I fini : forme e discorso

Les commentaires sont fermés.