Progetti di ricerca del gruppo Epistemon


Epistemonlogo

⇒ Seminario « Création, innovation et invention dans les sciences : approches pluridiciplinaires »

⇒ Guida inventario delle collezioni di Montpellier

Comitato per la valorizzazione degli archivi di storia e filosofia delle scienze

Studio prosopografico delle élite scientifiche di Montpellier


Seminario
« Création, innovation et invention dans les sciences :
approches pluridiciplinaires »

Iniziatori del progetto : Anastasios Brenner e Pierre-Yves Lacour : 6 incontri a partire da febbraio.

Ogni incontro è previsto sotto forma di due intervenienti appartenenti a discipline differenti : un interveniente locale/ un interveniente esterno. Gli incontri si terranno sia al MSH-M, quando l’orario lo permette, sia al sito Saint Charles.

Argomento per l’anno 2013 : « Les représentations en science »

Argomentazione :

La nozione di rappresentazione é utilizzata nel modo corrente del termine per caratterizzare la pratica scientifica. Diciamo comunemenre che la scienza mira a rappresentare i fenomeni. Questa concezione risale almeno alla prima metà del XIX secolo. Numerosi grandi scienziati l’hanno in seguito portata avanti : Maxwell, Boltzmann e Duhem. Oggi, Bas Van Fraassen ci propone di riprendere questa nozione, al fine di rispondere ai problemi sollevati dalla scienza attuale. Possiamo segnalare diversi pensatori che esaminano l’attività rappresentativa, nelle sue forme astratte e concrete : Lorraine Daston, Peter Galison, Bruno Latour, etc…

La rappresentazione  trascende il quadro della scienza, questo in realtà l’interesse principale, suscitando un approccio interdisciplinare. Parliamo di rappresentazioni pittotiche, teatrali o politiche. Lo sviluppo della prospettiva nel XV secolo ha segnato l’inizio di una modernità che si propaga dalle arti, alle lettere e alle scienze. Le diverse rappresentazioni del mondo che sono sorte sono intricate e i lavori evocati ci invitano a studiare le loro connessioni a nuove spese.

Noi abbiamo l’abitudine di usare nuomerose tecniche per spiegare la realtà : diagrammi, disegni, fotografie, immagini di schermo, etc. Noi dimentichiamo generalmente che queste tecniche sono il risultato di una lunga serie di prove e di errori – è la materia della storia delle scienze. Noi trascuriamo anche gli obblighi imposti dalle nostre rappresentazioni : le presupposizioni, i filtraggi e le interpretazioni. Certi tratti degli oggetti studiati sono resi visibili, altri sono esclusi- è il centro di una riflessione epistemologica. Si tratta di sviluppare un approccio interdisciplinare su queste questioni, congiuntamente con la ricerca attuale. All’interno del campo descritto, il seminario insisterà particolarmente sulla microscopia e sulle rappresentazioni  dell’estremamente piccolo.

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